profilo di Giovanni Boccaccio

Settimo Centenario della nascita di Giovanni Boccaccio

Boccaccio 2013 Seminari e convegni

Biblioteca

Storia

L’anno 1957, in occasione della riapertura della Casa del Boccaccio – dopo la ricostruzione seguita al bombardamento aereo del 1944 – viene aperta al pubblico anche la nascente biblioteca. All’ordinamento e all’incremento di questa viene designato Giuseppe Fontanelli, appassionato di studi letterari e primo conservatore della Casa.

Concentrando la sua opera sulla formazione di una biblioteca specializzata e partendo da una piccola raccolta di testi donati da Domenico Tordi, conservati nella Casa dello Scrittore e sfuggiti al bombardamento bellico, il Fontanelli comincia a selezionare testi sul Boccaccio, specialmente traduzioni del Decameron, dalle lingue europee più diffuse a quelle dei paesi medio orientali e asiatici. Inizia anche a raccogliere immagini relative agli illustratori del Boccaccio, che poi confluiranno nel progetto Boccaccio visualizzato di Vittore Branca.

Come recita l’art. 2 dello Statuto (approvato con D.P.R. del 21 marzo 1958), l’Ente ha il compito “di concorrere all’opera di tutela di Certaldo Alto e dei suoi monumenti, di costituire in Certaldo una biblioteca delle opere di Giovanni Boccaccio e dei relativi studi, di dare sviluppo agli studi scientifici su Giovanni Boccaccio”. Da questa data l’Ente ha provveduto ad arricchire la biblioteca con edizioni di opere del Boccaccio e studi critici sull’autore.

Infatti, attualmente, la biblioteca conserva quasi 3500 volumi, i cui fondi più interessanti, che la rendono unica nel suo genere, comprendono testi di critica in lingue straniere; traduzioni del Decameron e delle opere minori in tutte le lingue; opere rare e di pregio (stampati dei sec. XVI - XVIII, edizioni illustrate da artisti famosi e varie edizioni sempre relative al Boccaccio), oltre a una sezione iconografica che comprende foto, cartoline e riproduzioni del borgo storico di Certaldo, delle manifestazioni e di opere del Boccaccio.

La biblioteca, che è provvista di una sala dove l’utente può consultare, fotocopiare, studiare negli orari previsti, fruendo anche di un catalogo per autore, è entrata da poco nella Rete REA.NET e quindi, tra breve, sarà possibile consultare i nostri titoli anche on line.

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Orari di apertura e prestito

Lun-mer-gio-ven: 09,30 - 13,30

La biblioteca resta chiusa nei giorni festivi, la settimana di Pasqua, dal 25 luglio al 15 agosto 2016 e nel periodo delle festività natalizie.

Per necessità rivolgersi alla dott.ssa Nunzia Morosini email: info@casaboccaccio.it

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Bibliografia internazionale Boccacciana

Per consultare la bibliografia online fate click qui

La rivista "Studi sul Boccaccio", fondata nel 1963 da Vittore Branca e pubblicata fino al 1987 da Sansoni e poi dalla casa editrice "Le Lettere" di Firenze, offre, sin dal suo primo numero, un Bollettino bibliografico. Tale Bollettino è stato curato inizialmente da Vittore Branca e Giorgio Padoan e poi da Enzo Esposito.

Dal 2001 la rivista "Studi sul Boccaccio" offre questo Bollettino non più in formato "cartaceo", ma direttamente on line, all'interno del presente sito, che è quello ufficiale dell'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio, ente sotto i cui auspici la rivista è stata edita sin dalla sua fondazione.

Il progetto della Bibliografia online, nato nel 1999 da un accordo di collaborazione fra la Direzione di "Studi sul Boccaccio", l'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio e il Centro Informatico per la Didattica e la Ricerca (CIDER) della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano e Feltre, passa nel 2006 alla gestione diretta da parte dello Studio Ticonzero. Nel 2009 la gestione è passata alla Digital Modi di Barberino Val d'Elsa (FI).

Sotto il controllo scientifico del compianto Direttore di "Studi sul Boccaccio", Vittore Branca , e dei Condirettori, Carlo Delcorno e Manlio Pastore Stocchi, la Bibliografia è stata affidata alle cure di Nella Giannetto, in qualità di membro della redazione di "Studi sul Boccaccio", fino al 2005, anno della sua prematura scomparsa. Per l'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio l'impegno iniziale è stato assunto nel 1999 dal Presidente Francesco Mazzoni, mancato recentemente, ed è stato fatto proprio anche dal nuovo Presidente, Massimo Gennari, in carica dal 2002. Sul versante di "Studi sul Boccaccio", il progetto è ora seguito direttamente da Carlo Delcorno e Attilio Bettinzoli, soprattutto per quanto riguarda gli approfondimenti scientifici e bibliografici.

Coordinatore degli aspetti tecnici ed informatici è stato fino al 2008 Franco Baccalini di Studio Ticonzero coadiuvato da Giuliano Azzariti, attualmente è Andrea Rossi della Digital Modi. Il progetto software si sviluppa in due direzioni: da una parte verso il software di "catalogazione" per la raccolta, la costruzione e l'aggiornamento della base dati; dall'altra verso l'elaborazione di una serie di procedure per la ricerca e l'interrogazione dei dati bibliografici dal web.

Dal giugno 2001 unica responsabile del lavoro di coordinamento di tutti i servizi bibliografici è Isabella Pilo, che cura anche i rapporti con la Casa del Boccaccio e con gli studiosi boccacciani delle varie parti del mondo, garantendo uno stretto collegamento fra chi lavora alla Bibliografia, l'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio e la Redazione di "Studi sul Boccaccio". Il progetto complessivo prevede non solo la pubblicazione anno per anno dei riferimenti bibliografici relativi alle nuove edizioni e traduzioni delle opere del Certaldese e ai nuovi scritti critici di interesse boccacciano, ma anche il recupero graduale di tutta la bibliografia precedente. Inoltre, fin d'ora, in ogni scheda viene precisato se il testo in oggetto è presente o meno all'interno della Biblioteca della Casa del Boccaccio.

Per il momento gli studiosi trovano on line la Bibliografia critica dal 1975 ad oggi. La scelta dell'anno 1975 è motivata dall'intento di stabilire un ideale raccordo con la Bibliografia edita nel 1976 dalla casa editrice Longo per le cure di Enzo Esposito, il quale per molti anni ha redatto il Bollettino bibliografico di "Studi sul Boccaccio". Il volume pubblicato da Longo arriva appunto all'anno 1974 [cfr. E. ESPOSITO, Boccacciana. Bibliografia delle edizioni e degli scritti critici (1939-1974), Ravenna, Longo, 1976] e si riallaccia a sua volta a V. BRANCA, Linee di una storia della critica al "Decameron". Con bibliografia boccaccesca completamente aggiornata, Milano, Società Dante Alighieri, 1939, dove le indicazioni bibliografiche arrivano al 1938.

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Area riservata
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