profilo di Giovanni Boccaccio

Settimo Centenario della nascita di Giovanni Boccaccio

Boccaccio 2013 Seminari e convegni

Ente Nazionale Giovanni Boccaccio

Nascita dell'Ente

Logo Ente Nazionale Giovanni BoccaccioL’ordine del giorno del 6 ottobre 1957, in occasione delle celebrazioni per la riapertura della Casa del Boccaccio così recita: “Gli studiosi italiani e dei vari Paesi d’Europa e d’America, convenuti a Certaldo per celebrare solennemente la riapertura della Casa del Boccaccio e la sua destinazione a fini culturali, fanno voti che presso l’edificio sacro al più grande narratore europeo sia opportunamente riunita una collezione di edizioni e di studi critici riguardanti il Boccaccio, sia costituita una raccolta di riproduzioni dei manoscritti boccacceschi conservati in tutte le biblioteche del mondo, e siano pubblicati periodicamente volumi di Studi su Giovanni Boccaccio che accolgano anche un’esauriente sezione bibliografica”.
E’ così che alla fine del 1957, sotto la spinta dell’avv. Bruno de’ Peverelli, con l’appoggio della Presidenza del Consiglio, del Ministero della Pubblica Istruzione, dell’Ente Provinciale del Turismo di Firenze, dell’allora Direzione generale per le Accademie e le Biblioteche e di quella per le Antichità, nasce l’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio.
Il Decreto del Presidente della Repubblica del 21 marzo 1958 n. 1154 conferisce fondamento giuridico al nuovo Ente e gli assegna il compito, come recita l’art. 2 dello Statuto, “di concorrere all’opera di tutela di Certaldo Alto e dei suoi monumenti, di costituire in Certaldo una biblioteca delle opere di Giovanni Boccaccio e dei relativi studi; di dare sviluppo agli studi scientifici su Giovanni Boccaccio”.

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Storia dell'Ente e delle sue attività

Il 12 giugno 1960 l’Ente si presenta per la prima volta al pubblico, nel Salone dei Duecento, a Palazzo Vecchio, con una conferenza di Giovanni Getto su “Giovanni Boccaccio interprete e celebratore della civiltà fiorentina”. Da questa data, oltre ad arricchire la biblioteca con edizioni di opere del Boccaccio e studi critici sull’autore, l’Ente svolge la propria attività istituzionale operando in vari campi degli studi boccacciani, organizzando manifestazioni culturali di vario tipo (mostre, convegni, conferenze) e promuovendo ricerche scientifiche anche in collaborazione con altri istituti e centri di ricerca, italiani e stranieri.
Il consiglio direttivo dell’ Ente, in carica per un triennio secondo statuto è composto da sei membri designati rispettivamente dall’ Università di Firenze, dalla Prefettura di Firenze, dalla Direzione generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal Comune di Certaldo, dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Firenze, Pistoia e Prato.

Il consiglio direttivo si riunisce per la prima volta il 12 marzo 1959 ed elegge come presidente il rappresentante dell’Università, Ernesto Sestan.
Dopo tre anni Sestan si dimette e l’incarico viene affidato al collega Carlo Pellegrini, riconfermato più volte. Sotto la sua presidenza, nel 1964, esce, accolto con grande favore da studiosi italiani e stranieri, il primo volume degli Studi sul Boccaccio, presentato in occasione del 650º anniversario della nascita del Poeta.
Sarà ancora Carlo Pellegrini, nel 1975, a presiedere l’ Ente in occasione delle manifestazioni per il VI Centenario della morte di Giovanni Boccaccio, ricevendo la cittadinanza onoraria dal Comune di Certaldo.
Al Pellegrini seguono, per i trienni successivi, Antonino Tagliarini (1976-1978) e Giovanni Semerano (1979-1981). Nella primavera del 1972 si riunisce, per la prima volta a Certaldo, il Comitato organizzatore delle onoranze a Giovanni Boccaccio per il VI Centenario della morte, presieduto dal sindaco di Certaldo, e nel 1973 l’Ateneo fiorentino designa Francesco Mazzoni quale rappresentante dell’Università nel Comitato nazionale per tali manifestazioni, che si sarebbero svolte da aprile a settembre del 1975 tra Firenze e Certaldo.

Oltre a un grande congresso internazionale (tenutosi in Firenze dal 22 al 25 maggio, promosso dalle Università degli studi di Firenze, Pisa, Siena e dall’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio, al quale partecipano studiosi di fama internazionale) vengono proposte altre iniziative, tra cui l’emissione di una serie di 10 medaglie, coniata in quantità limitata, raffiguranti sul recto il volto del Poeta e sul verso una novella da lui raccontata nel corso delle 10 giornate.
Le onoranze terminano il 21 dicembre nella chiesa dei SS. Filippo e Jacopo, in Certaldo Alto, con la commemorazione ufficiale sulla tomba del Poeta.
Il Centenario della morte del Poeta ha vasta eco in tutto il mondo letterario; infatti vengono organizzate varie manifestazioni presso Università e Istituti culturali nella stessa Firenze, a Venezia, e in diversi paesi del mondo (Olanda, Amburgo, Buenos Aires, Los Angeles, Helsinki).
Nell’assemblea dell’Ente del 19 novembre 1981, a seguito delle proficue iniziative svolte per il VI Centenario, Francesco Mazzoni viene nominato presidente dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio.
Durante la sua presidenza si dà ampio rilievo scientifico alle traduzioni straniere delle Opere del Poeta.

Nel 1982 viene istituito il Premio letterario Boccaccio organizzato dal Rotary Club Valdelsa, in collaborazione con l’Ente e il Comune di Certaldo. Il premio è annualmente conferito a scrittori contemporanei di spicco. Tra essi: Piero Chiara, Andrea Camilleri, Gesualdo Bufalino, Alberto Bevilacqua, Fulvio Tomizza, Giovanni Spadolini, Indro Montanelli, Mario Luzi, Michele Prisco.
L’anno seguente decolla un’altra iniziativa: l’ assegnazione della borsa di studio a un giovane laureato sul Poeta Certaldese; e, dal 1990, si avvia il Premio Boccaccio Europa assegnato annualmente a scrittori stranieri di chiara fama come Eugenij Aleksandrovic Evtusenko, Fleur Jaeggy, Manuel Vazquez Montalban, Baltasar Porcel. Dal 9 luglio al 30 settembre 1983 a Certaldo, presso la casa del Boccaccio, si tiene la mostra dal titolo Illustrazioni dai codici del «De Claris mulieribus», che riscuote un vivo successo di pubblico e di critica.
Ė l’inizio del progetto Boccaccio visualizzato patrocinato dall’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio e curato e diretto da Vittore Branca, il maggior studioso del Poeta.
Nell’intensa attività culturale, promossa da Francesco Mazzoni negli anni ’90, spiccano il seminario internazionale "Gli Zibaldoni del Boccaccio. Memoria, scrittura, riscrittura" (Certaldo, 26 - 28 aprile 1996) nonché il seminario internazionale di letteratura comparata "Boccaccio e Chaucer" organizzato dall’Ente, dal Comune di Certaldo e dal Canterbury City Council che ha luogo il 21 giugno 1997 nel Palazzo Pretorio di Certaldo Alto.
Di rilievo, inoltre, il 14 ottobre del 2000, la donazione al museo della casa del Boccaccio dei modelli originali delle medaglie create appositamente per l’Ente, su richiesta di Mazzoni, dal maestro Bino Bini a partire dal 1975. Tra il 20 e il 22 settembre 2001 si svolge a Certaldo il convegno internazionale Boccaccio 2001 promosso dall’ Ente d’intesa con il Comune e l’Università di Zurigo.
Nel frattempo, il 10 ottobre 1998, si era costituito il comitato organizzatore, presieduto dal sindaco di Certaldo, del progetto dedicato alle Case della Memoria, che trova opportuna sede presso la Casa del Boccaccio.

Al seguito del convegno tenutosi a Nantes nello stesso anno, l’ Ente, su incarico della Regione Toscana, effettuerà la schedatura, la classificazione e il censimento fotografico delle 53 dimore toscane appartenute a personaggi illustri della nostra storia come della nostra letteratura.
Nel 2006 l’Ente aderisce all’Associazione Case della Memoria costituitasi formalmente l’anno precedente organizzando nel dicembre dello stesso anno, in collaborazione con la stessa, un convegno in Palazzo Pretorio a Certaldo Alto, in cui si riconoscerà la Casa del Boccaccio come sede deputata dell’archivio storico dell’Associazione.
Nel 2002, dopo vent’anni di presidenza Mazzoni, viene eletto presidente dell’Ente Massimo Gennari, il quale, nonostante i problemi dovuti allo stato di conservazione della Casa e alle carenze storiche riguardanti il comfort ambientale e gli standard di sicurezza, continua a portare avanti l’attività culturale. Infatti questa è proseguita regolarmente anche durante la chiusura della Casa (settembre 2005 – dicembre 2007), sia sul piano della produzione culturale che della promozione e divulgazione, secondo un calendario di iniziative che da una prima distribuzione lungo tutto l’anno si sono progressivamente concentrate all’interno della rassegna annuale “Boccaccio & le Arti” istituita nel 2005 di concerto con l’Amministrazione Comunale di Certaldo.
Un appuntamento a cui l’Ente non è mancato è la rassegna annuale delle Giornate Europee del Patrimonio culturale del 2003 con un’esposizione delle edizioni orientali del Decameron.
Il convegno internazionale “Giardini celesti, giardini terrestri” del maggio 2004, che ha visto la partecipazione di numerosi studiosi italiani ed europei, è stato organizzato dall’Ente per definire un modello culturale di riferimento per il progetto di recupero del giardino della Casa del Boccaccio. Nel dicembre dello stesso anno, per la tradizionale commemorazione dell’anniversario della morte del Boccaccio (21 dicembre) volendo festeggiare i 90 anni di Mario Luzi, l’Ente ha voluto dedicare la manifestazione al grande scrittore contemporaneo.

Una delle manifestazioni più significative tenutasi nell’ambito della “Settimana della cultura scientifica” a Certaldo nella casa del Boccaccio e l’anno successivo (2005) nella Biblioteca Marucelliana di Firenze è stato “Boccaccio Geografo” in cui letterati, geografi, storici, si sono confrontati su questo versante della ricerca e della produzione boccacciana.
La manifestazione di apertura della rassegna “il Genio fiorentino” promossa dalla provincia di Firenze nel maggio 2005 è stata la lettura del Ninfale fiesolano, con Giorgio Albertazzi e l’ensamble dell’Homme Armé, un progetto che l’Ente coltivava da tempo e che è stato possibile in virtù di questa nuova iniziativa.
Nel nome del Boccaccio riscopritore della cultura ellenica e dei testi classici l’ente ha promosso, nel giugno 2006, una iniziativa di particolare successo invitando un gruppo di studiosi – attori dell’Università di Cambridge per una lettura scenica in greco antico e con musiche dell’Odissea di Omero.
I mesi dicembre 2007 – maggio 2008 sono stati interessati da una serie di manifestazioni per i festeggiamenti del Cinquantenario della nascita dell’Ente nazionale Giovanni Boccaccio, iniziate il 21 dicembre, giornata tradizionale delle commemorazione della morte del Boccaccio e conclusasi a maggio 2008, con un convegno internazionale dedicato a Vittore Branca, maggiore studioso dello scrittore certaldese.
Nell'ottobre 2008 a seguito delle dimissioni di Massimo Gennari, viene eletto presidente Maria Prunai Falciani, rappresentante del Ministero per i Beni e le attività culturali nel consiglio direttivo, che svolge le funzioni fino all'ottobre 2010. A seguito delle sue dimissioni viene eletto Stefano Zamponi rappresentante dell'Università di Firenze nel consiglio dell'Ente.

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Organi sociali

Dott. Giacomo Cucini – Sindaco di Certaldo

Prof.ssa Giovanna Frosini – Prefettura di Firenze

Dott.ssa Sabina Magrini – Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Arch. Gabriele Nannetti– Soprintendenza per i beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Firenze, Pistoia e Prato

Dott. Claudio Paolini – Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Firenze, Pistoia e Prato

Prof. Stefano Zamponi– Università degli Studi di Firenze (Presidente dell'Ente)

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Comitato scientifico

Prof.ssa Lucia Battaglia Ricci – Università di Pisa

Prof.ssa Sonia Chiodo – Università di Firenze

Prof. Carlo Delcorno – Università di Bologna

Prof. Maurizio Fiorilla – Università di Roma Tre

Arch. Massimo Gennari – Università di Firenze

Prof.ssa Roberta Morosini – Wake Forest University, North Carolina

Prof. Marco Petoletti – Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano

Prof. Michelangelo Zaccarello – Università di Verona

Prof.ssa Natascia Tonelli - Università di Siena

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Attività ed iniziative dell'ENGB

  • Organizzazione di mostre e convegni sull’opera e la figura di Giovanni Boccaccio
  • Organizzazione di mostre e convegni su Certaldo Alta
  • Ampliamento e gestione della Biblioteca della Casa del Boccaccio
  • Pubblicazioni
  • Partecipazione e finanziamento del progetto Boccaccio visualizzato curato da Vittore Branca, che ha visto la raccolta di immagini ispirate all’opera di Giovanni Boccaccio
  • Partecipazione al progetto europeo Case della Memoria, che ha come scopo la creazione di un circuito internazionale fra Case di personaggi illustri della storia
  • Borse di studio
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Pubblicazioni

  • Annualmente la rivista specializzata Studi sul Boccaccio fondata e già diretta da Vittore Branca, dal 1963
  • Wake Forest University – Ente Nazionale Giovanni Boccaccio, Boccaccio geografo. Un viaggio nel Mediterraneo tra le città, i giardini e il «mondo» di Giovanni Boccaccio, a cura di Roberta Morosini, Firenze, Mauro Pagliai Editore, 2010
  • Boccaccio in Romagna, a cura di Paola Errani, Claudia Giuliani e Paolo Zanfini (Catalogo della mostra, Ravenna, Biblioteca Classense, 6 ottobre – 1 dicembre 2013), Bologna, Editrice Compositori, 2013
  • Boccaccio autore e copista, a cura di Teresa De Robertis, Carla Maria Monti, Marco Petoletti, Giuliano Tanturli e Stefano Zamponi (Catalogo della mostra, Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, 11 ottobre 2013 – 11 marzo 2014), Firenze, Casa Editrice Mandragora, 2013
  • Atti di convegni
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Contatti

Sede dell'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio:
via Boccaccio, 18 - 50052 Certaldo Alta (Firenze)

telefono +39 0571 664208
email info@casaboccaccio.it

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Area riservata
Ente Nazionale Giovanni Boccaccio - Via Boccaccio, 18 - 50052 Certaldo Alta (Firenze)
info@casaboccaccio.it - C.F. 94005530483

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